Le arti visive
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Modulo 2
Le Arti visive
In questo capitolo esploreremo le arti visive, attraverso parole e immagini, letture, video, e una serie di esercizi interattivi mirati alla discussione.
Attraverso queste arti, approfondiremo alcune strutture grammaticali: il verbo piacere ed altri verbi simili, il futuro semplice e anteriore e il condizionale presente .
Al termine del modulo gli studenti potranno scegliere tra diversi progetti tutti focalizzati sul luogo in cui vivono e le arti visive.
Modulo 10. Lezione 1. Le parole utili per parlare di arte.
Modulo 10. Lezione 2. Le arti visive.
Modulo 10. Lezione 3. Cerca la parola!
Modulo 10. Lezione 4. Dalla definizione alla parola.
Modulo 10. Lezione 5. Ma che arte è?
Modulo 10. Lezione 6. Cavalli di tutte le ‘razze’. Cosa ci viene in mente quando pensiamo a un cavallo? La calma? La forza? La velocità? E quale tipo di arte riesce meglio a rendere le sue caratteristiche? Con un compagno / una compagna guardate queste foto di opere (un dipinto, una statua e un mosaico) in cui compaiono dei cavalli, provate a descriverle e paragonatele cercando di rivelare le caratteristiche dell’animale che sono enfatizzate maggiormente in ciascuna forma d’arte.
Modulo 10. Lezione 7. Arte che ci parla. A volte succede e altre volte no, ma l’arte porta con sé messaggi che possono essere diversi per ciascuno di noi. Guardate queste immagini, sceglietene una e descrivete le ragioni per cui vi ha colpito.
Modulo 10. Lezione 8. Presentazione. E cosa andiamo a vedere oggi?
Clicca sull’immagine per accedere a Google Slides.
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Modulo 10. Lezione 9. Grammatica: Piacere e altri verbi simili.
Modulo 10. Lezione 11. Pre-lettura. E a me cosa piace? In gruppi di 3-4 persone, rispondete alle seguenti domande.
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photo by AnubisVrussh from Creative Commons |
1. Tra le varie altre visive, quale ti affascina di più? E di quali non avevi mai sentito parlare?
2, Conosci artisti che sono famosi nel campo delle arti visive? In altre arti? 3. Qual è l’importanza dell’arte? In che modo è rilevante nella tua vita? 4. Quando si parla di body art a cosa pensi? |
Modulo 10. Lezione 12. Body art: aldilà di piercing & tatuaggi. Cliccate sugli hotspots per scoprire cosa si intende per body art e chi sono i principali artisti italiani in questo campo. Poi, cercate online alcune informazioni su una delle più famose artiste di body art italiane, Ketty La Rocca, condividete con la classe quello che trovate, scegliete un’opera e spiegate perché vi ha colpito.
Modulo 10. Lezione 13. Lettura. Leggi (e/o ascolta) l’articolo di Emilia Morelli e poi rispondi alle domande.
Emilia Morelli – Tatu-art(i): la pelle intesa come supporto di opere d’arte contemporanea
Il Macro Asilo il 16 e 17 Novembre, ospita una serie di dibattiti e percorsi, a cura di Marco Manzo, volti a raccontare il mondo dei tattoo.
Sono lontani i tempi in cui i tatuaggi erano ad esclusivo appannaggio di galeotti [inmates] o marinai [sailors], ad oggi il tatuaggio irrompe [shows up], con forza dilagante, in ogni categoria o ambito sociale. Talvolta sotto le giacche dei manager o i camici dei medici, ed anche nei musei. Dal 16 al 17 Novembre il Macro-Asilo di Via Nizza ospita una serie di presentazioni ed incontri volti a confermare e riconoscere il Tatuaggio come nuova espressione artistica ed il tatuatore come suo interprete.
Il progetto, a cura del tatuatore internazionale Marco Manzo, su incarico di Giorgio de Finis, Direttore del Progetto Macro Asilo vede la partecipazione di alcuni dei più rinomati tatuatori della scena nazionale e internazionale, tra i quali Alex de Pase, Benjamin Laukis, Silvano Fiato, Boris Tattoo, Dave Paulo, Jay Freestyle, Ivana Tattoo Art, e Neon Judas.
Durante la giornata del 16 Novembre dopo una breve introduzione sui temi generali della rassegna da parte del curatore Marco Manzo, dalle ore 10:00 alle ore 14:00 si terrà il dibattito intitolato “Salvarsi la pelle con l’Arte”, a cui parteciperanno: Giorgio Di Genova, storico dell’arte e scrittore; Pietro Zocconali, giornalista, sociologo e Presidente dell’Associazione Nazionale Sociologi; Carla Guidi, giornalista e scrittrice; Valter Sambucini, fotografo; Marco Manzo, artista internazionale del tatuaggio e curatore dell’evento.
Il tema del dibattito sarà il riconoscimento del tatuaggio come forma d’arte, anche attraverso la sua evoluzione sociale. Al termine, Manzo presenterà il “Manifesto del tatuaggio ornamentale”, stile di cui è precursore ed esponente.
Il giorno 17, protagonisti saranno i tatuatori: dalle 10 alle 14 verranno introdotti e celebrati alcuni degli artisti invitati, tra i quali Alex de Pase, Benjamin Laukis, Silvano Fiato, Boris Tattoo, Dave Paulo. Questi artisti di fama internazionale hanno portato lo stile realistico alla sua massima espressione, sviluppando alternative nell’iperrealismo, nella pop art con contaminazioni talvolta surrealistiche, fino al fantasy. Sarà presente poi, Jay Freestyle, creatore di un vero e proprio linguaggio capace di fondere lo stile grafico con quello figurativo; Ivana Tattoo Art, con il suo stile definito funky color con reminiscenze che conducono al mondo dei graffiti e della street art; Neon Judas, esponente di quella che è definita arte dark.
Tutti gli artisti invitati hanno il merito, ampiamente riconosciuto, di essersi distaccati dagli stili tradizionali, rinnovandoli, rendendo riconoscibili le loro opere e divenendo fonte di ispirazione.
Ciascuno degli ospiti esporrà il proprio personale percorso artistico, la costante ricerca di innovazione e il racconto sarà supportato da immagini e filmati delle opere. Il tutto servirà a tracciare una sorta di mappatura dei nuovi stili del tatuaggio contemporaneo. Sarà presente anche Daniele Bongiovanni, artista operante in Italia, Svizzera e Stati Uniti, per la presentazione della sua recente produzione, dal titolo ”Laterale”.
Modulo 10. Lezione 14. Tu che ne dici? Formate dei gruppi di 4 studenti per rispondere alle seguenti domande.
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| Guerriero Maori. Photo by geoftheref from Creative Commons |
Modulo 10. Lezione 15. Esploriamo il mondo! A casa hai letto un articolo. Adesso lo presenterai in classe.
Article Summaries Arti visiveModulo 10. Lezione 16. Grammatica: Futuro semplice e futuro anteriore.
Modulo 10. Lezione 17. E tu di che cultura sei? A meno di non abitare in una città d’arte, dove si è circondati da edifici e testimonianze artistiche quotidianamente, spesso siamo costretti a trovare momenti speciali da dedicare all’arte, alla cultura. Con un/a compagno/a di classe intervistatevi a vicenda rispondendo alle seguenti domande.
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| “MOCA, Los Angeles” by Justin Munce |
Modulo 10. Lezione 18. E quanto tempo dedicano gli italiani alla cultura nel tempo libero? Guarda ora l’infografica qui sotto che mostra numerose informazioni su come gli italiani passano il loro tempo libero. Con un/a compagno/a rispondi alle domande e poi scrivi due/tre frasi che riassumano alcuni fatti rivelati dalla tabella.
Modulo 10. Lezione 19. Prima della visione – Che sia poi alla fine tutto un Game of Thrones? L’italia è un luogo magico per osservare gli sviluppi dell’architettura, dai nuraghi della Sardegna (alcuni vecchi anche 3500 anni) fino alla modernissima Torre Unicredit di Milano, un grattacielo progettato dall’architetto argentino César Pelli.
Tra tante meraviglie, l’Italia ha anche un numero altissimo di castelli. Non si può dire esista una provincia che non ne abbia almeno uno… vediamone alcuni e impariamo alcune informazioni su di loro. (Photo stream with info)
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Castello di Fénis (Val d’Aosta): se ne parla per la prima volta in un documento del 1242 ma la maggior parte dei lavori di costruzione furono fatti tra il 1320 e il 1421. Il Castello ha pianta pentagonale, circondata da una doppia cinta muraria merlata (crenellated walls) lungo la quale troviamo anche diverse torrette (small towers). Il castello oggi è visitabile tramite visite guidate. |
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Castello scaligero di Sirmione del Garda (Lombardia): risale al XII-XIV secolo ed è un raro esempio di fortificazione lacustre (lake fortification). Il castello è bagnato su tutti i lati dalle acque del Lago di Garda. Le mura e le tre torri maggiori presentano merlature a coda di rondine (dovetail cremnellation) (caratteristica delle costruzioni scaligere: dietro i tre torrioni svetta (stands) il mastio (the keep), alto 47 metri, con sotto le celle per i prigionieri. È visitabile. |
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Castello estense di Ferrara (Emilia-Romagna): è il monumento più rappresentativo di Ferrara. Si trova nel centro della città e con le sue quattro torri permette una vista panoramica sull’intero territorio. Le sue torri sono circondate da un fossato (moat) e sono il simbolo di Ferrara. È stato costruito nel 1385 come fortezza dalla famiglia D’Este. Ricco di saloni affrescati oggi è sede governativa e amministrativa e una parte viene usata come museo. È visitabile. |
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Castello di Bernalda (Basilicata): fu costruito nel 1470 ma recenti scoperte fanno pensare alla presenza di una fortificazione già in epoca normanna e la forma delle sue torri fa supporre che fosse di origine angioina. Il castello ha pianta quadrangolare e ha tre torri angolari (tipico dei castelli costruiti alla fine del Quattrocento). Le torri hanno una forma cilindrica con la base più larga in confronto alla sommità (top). È possibile fare visite guidate. |
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Castello Chiaramontano di Palma di Montechiaro (Sicilia): Fu costruito qui nel 1353 su ordine di Federico III Chiaramonte per la sua posizione strategica su un costone roccioso (rugged cliff) a picco sul mare (overlooking the sea) per la lotta contro i pirati. Visitabile solo su prenotazione ma gratuitamente. |
Modulo 10. Lezione 20. Un po’ di vocabolario da castello. Sposta le parole nello spazio corretto nella foto della Rocca di Fontanellato, sempre in provincia di Parma.
Modulo 10. Lezione 21. Video: Il Castello di Torrechiara, una storia d’amore. In provincia di Parma sorge il Castello di Torrechiara dietro il quale si nasconde una storia d’amore. Non sarà un caso allora che il castello fu scelto come sede principale per le riprese del film Ladyhawk (1985), storia fantasy di un amore contrastato da un vescovo malvagio innamorato della bella principessa. Guardate il video e indicate se sono vere o false le informazioni fornite nel video.
Modulo 10. Lezione 22. Il castello, luogo di favole ed eroi. Che sia il castello della Bella Addormentata a Disneyland, l’Excalibur a Las Vegas o una delle tante fortezze italiane, il castello ha in sé un qualcosa di romantico, ci colpisce e stuzzica la nostra immaginazione. Prova, in coppia con un compagno/una compagna di classe, a rispondere alle seguenti domande.
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| “Castel Nuovo – Napoli, Italia” by Violator1 |
Modulo 10. Lezione 23. Grammatica: Condizionale presente.
Modulo 10. Lezione 24. Padlet. I fumetti italiani – un altro aspetto delle arti visive.
Modulo 10. Lezione 25. Il genere fumetto. Partiamo dalla copertina. Guarda le copertine di quattro fumetti presentate nella foto qui sotto e con un compagno/una compagna provate a rispondere alle seguenti domande.
- A quale genere credi appartengano (poliziesco, fantasy, western, fantascienza, horror, commedia, drammatico, ecc.)? Aiutati sia con i titoli sia con le immagini.
- Tex, Nathan Never, Dylan Dog, Diabolik: cosa ti fanno pensare i nomi dei protagonisti di questi fumetti?
- Quali di questi fumetti ti attrae di più e perché?
Modulo 10. Lezione 26. Dentro il fumetto. Proviamo a scoprire un po’ di più del fumetto, delle sue caratteristiche e della sua storia. Muovi il cursore sugli hotspost e prova a rispondere alle domande prima di cliccare e leggere la risposta.
Modulo 10. Lezione 27. I suoni dei fumetti. Puoi riconoscere le riproduzioni dei suoni utilizzate nei fumetti? Prova a collegare ogni suono alla situazione in cui potrebbe essere usata. Tieni in mente che spesso queste parole onomatopeiche derivano dall’inglese.
Modulo 10. Lezione 28. Storyboard Fumetto. Con un compagno / una compagna create una striscia di non più di tre o quattro vignette: siate creativi, usate almeno uno dei suoni onmatopeici che avete imparato (o createne uno), provate a essere divertenti e, soprattutto, divertitevi.
Modulo 10. Lezione 29. Canzone. Pre-ascolto. In Italia i fumetti (ma anche le graphic novels) restano un mercato molto importante per il mondo dell’editoria e continuano ad essere letti da migliaia di giovani e di meno giovani. Dividetevi in gruppi di 3 o 4 persone e rispondete insieme alle seguenti domande.
Modulo 10. Lezione 30. Dal titolo alla canzone? La canzone di oggi si intitola Hanno ucciso l’uomo ragno ed è cantata dagli 883. Partendo dal titolo, provate in coppia con un altro studente / un’altra studentessa a rispondere alle seguenti domande.
![]() Photo by Alex Borland C0 1.0 Universal (CC0 1.0) |
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Modulo 10. Lezione 31. Il testo della canzone. Hanno ucciso l’uomo ragno degli 883
https://www.youtube.com/watch?v=lrRqQkn6kZI (video ufficiale)
https://www.rockit.it/maxpezzali/canzone/hanno-ucciso-luomo-ragno/230001 (testo)
| Solita notte da lupi nel Bronx nel locale stan suonando un blues degli Stones loschi individui al bancone del bar shady people pieni di whisky e margaritas tutto ad un tratto la porta fa “Slam” il guercio entra di corsa con una novità the one-eyed man dritta sicura si mormora che tip i cannoni hanno fatto “Bang”Hanno ucciso l’uomo ragno chi sia stato non si sa forse quelli della mala forse la pubblicità organized crime, mob hanno ucciso l’uomo ragno non si sa neanche il perché avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè insult, affrontAlla centrale della polizia headquarters il commissario dice che volete che sia quel che è successo non ci fermerà il crimine non vincerà ma nelle strade c’è panico ormai nessuno esce di casa nessuno vuole guai troubles ed agli appelli alla calma in TV adesso chi ci crede piùHanno ucciso l’uomo ragno…Giù nelle strade si vedono gangs di ragionieri in doppio petto pieni di stress accountants double-breasted jacket se non ti vendo mi venderai tu per cento lire o poco più le facce di Vogue sono miti per noi attori troppo belli sono gli unici eroi invece lui sì lui era una star ma tanto non ritorneràHanno ucciso l’uomo ragno… |
Modulo 10. Lezione 32. Mumble Mumble. Con un compagno / una compagna rispondi alle seguenti domande.
Modulo 10. Lezione 33. Dal testo alla vita di tutti i giorni. Scegliendo tra le parole suggerite qui sotto e riprese dal testo scrivi 5 frasi di senso compiuto.
ragioniere doppio petto guai bancone eroe dritta locale
Modulo 10. Lezione 34. Progetto Arti visive. A volte nelle città in cui viviamo ci sono aree un po’ tristi, desolate che avrebbero bisogno forse di un po’ d’arte per essere portate a nuova vita. Scegli il tuo progetto tra questi.
Compiti
Modulo 10. Lessico
Che cos’è per te l’arte? Un sondaggio.
Quali sono le idee che associ istintivamente alla parola “arte”? Apri il link e rispondi al sondaggio scrivendo le prime tre parole o espressioni che associ alla parola “arte”. Quando tu e i tuoi compagni avrete risposto, i risultati del sondaggio appariranno in forma di word cloud.
Artista per un giorno
Il gioco dell’impiccato: Professioni e attività nel mondo dell’arte
Gioca all’impiccato (hangman) a questo link. Le parole sono state selezionate dalle liste presenti in Modulo 10, Lezione 1, Le parole utili per parlare di arte.
Cosa fanno?
Opere d’arte: gli elementi costitutivi
Gli elementi costitutivi delle opere d’arte: Definizioni
Analizzare un quadro
Analizzare un quadro: Qual è il soggetto?
Che cos’è per te l’arte? Rifacciamo il sondaggio.
Ora che hai completato questo modulo, quali sono le idee che associ istintivamente alla parola “arte”? Apri il link e rispondi al sondaggio scrivendo le prime tre parole o espressioni che associ alla parola “arte”. Quando tu e i tuoi compagni avrete risposto, i risultati del sondaggio appariranno in forma di word cloud.
Poi, insieme a un(a) compagno/a, riguardate il word cloud creato a inizio modulo. Cos’è rimasto simile? Cos’è cambiato? Discutete insieme, poi condividete le vostre riflessioni e osservazioni.
Modulo 10. Grammatica: Piacere e verbi simili.
Generalizzazioni e conclusioni
Scegli l’opzione più logica e corretta. Fai attenzione al pronome oggetto indiretto, alla forma del verbo e al contesto di ciascuna frase.
Ti piace l’arte?
Utilizzando gli elementi forniti, forma delle frasi complete con il pronome oggetto indiretto adeguato e la forma corretta di piacere in base al tempo verbale.
Tip: Please make sure to include the full stop or question mark as part of your answers.
Esempio: (presente indicativo) Lorenzo / piacere / le gallerie d’arte
Gli piacciono le gallerie d’arte.
Modulo 10. Grammatica: Futuro semplice e futuro anteriore.
DOPO IL COVID-19 QUALE SARÀ L’ARTE DEL PROSSIMO FUTURO?
Leggi alcuni paragrafi dell’articolo di Arte Magazine e rispondi alle domande.
(…)
Lo sviluppo digitale e le tecnologie ancora poco utilizzate
Il tema della digitalizzazione è stato affrontato da Stefano Monti, partner del gruppo Monti&Taft. Monti ha sottolineato in particolare la necessità di partire dall’uso di tecnologie e strumenti già conosciuti e a disposizione, ma ancora poco o quasi affatto utilizzati.
Secondo una ricerca condotta da Monti&Taft, infatti, il 31% dei musei non ha neanche un profilo social, il 48% non ha un sito mobile-friendly e il 53% non ha un sito web esclusivo. (…) Con tali numeri diventa quindi urgente colmare questo gap tecnologico perché, come sottolinea Monti: «Cultura e turismo hanno ampi margini di miglioramento. Se riescono a cogliere le giuste opportunità, saranno necessariamente dei settori tra i più produttivi e con maggior capacità di assorbimento delle risorse umane del nostro Paese. Altro che “si mangia”, con la cultura si cresce».
(…)
Verso un’arte pubblica
Simona Gavioli, critico d’arte, curatore indipendente, direttore artistico della fiera di arte emergente BOOMing di Bologna, guarda all’arte urbana come a quella più necessaria e precorribile in questo momento storico. «(…) In questo momento più che mai, abbiamo la necessità di far emergere una nuova e rigenerata idea di opera d’arte, una nuova idea di arte pubblica e di arte urbana. È necessario ripensare una rilettura dell’opera che coinvolga sempre più persone, in presenza. Come ad esempio accade nel progetto Without Frontiers, Lunetta a Colori che ogni anno coinvolge oltre 50 street artist, associazioni e istituzioni nel territorio di Mantova. (…) Una delle opportunità che ci ha dato il lockdown è stato toccare come mano situazioni in cui l’arte è tornata ad avere la sua funzione sociale, partecipativa e inclusiva nello spazio pubblico. Secondo me è questa la direzione sulla quale muoversi verso il futuro».
(…)
Il collezionismo deve recuperare il rapporto umano
Le nuove frontiere del collezionismo guardano oltre la digitalizzazione, necessaria, ma non sufficiente, secondo Tommaso Tisot, collezionista, avvocato esperto in diritto dell’arte e Presidente di Professional Trust Company SpA. «Sono convinto che bisogna riportare l’arte in galleria, in strada, a contatto con le persone. La digitalizzazione non basta. C’è bisogno di una maggiore e rinnovata umanità, anche per dialogare con i più giovani che subiscono un approccio difficoltoso e poco coinvolgente alle stanze dell’arte. Tutto quello che è accaduto oggi può offrirci la grande opportunità di ripensare il sistema dell’arte nel suo complesso, non solo a segmenti stagni, come quello economico o dello sviluppo digitale. Dobbiamo recuperare e imparare a investire nel rapporto umano. Utilizzando fiere ed eventi minori dove scoprire piccole realtà che il collezionista, nel mio modo di vedere, ha anche il compito di sostenere e che acquisiranno sempre maggior rilevanza accanto ai grandi appuntamenti di massa».
Domande di comprensione
ARDA – Ritagli a ritmo d’acque (Silvia Forese)
VIVARIUM – Il primo percorso in realtà aumentata nella natura
Futuro anteriore: Pratica
Modulo 10. Grammatica: Condizionale presente.
Se io fossi… (if I were…) Logica o illogica? Leggi le frasi ipotetiche e decidi se sono logiche o illogiche.
Musei per tutti i gusti. Leggi le descrizioni, poi abbina in modo logico le situazioni ai consigli su quali musei visitare. Se non conosci alcuni di questi musei, prova a fare una ricerca su Internet!
Quanti musei! Completa le frasi con la forma corretta del condizionale presente dei verbi tra parentesi.











